logo

RS IMPIANTI
di Rimondini Simone


Vendita Installazione Assistenza Impianti di Climatizzazione
Aggiungi a Preferiti
Assistenza Clienti
Email


Pagina Iniziale

Profilo Aziendale

Cosa Facciamo

Catalogo Prodotti

Lavori Eseguiti

Installazione

Assistenza

Manutenzione

Garanzia

Richiesta Informazioni

Contatti



Contributo Statale

Dimensionamento

Classificazione EER-COP

Pompa di Calore a CO2
Pagina Iniziale


News




RS IMPIANTI è un’azienda che opera da oltre dieci anni nel settore del condizionamento aria,
perseguendo come obiettivo primario la piena soddisfazione del cliente, attraverso l’elevata qualità
dei prodotti offerti, un’esecuzione a regola d’arte dei lavori e un orientamento
al costante aggiornamento sulle ultime tecnologie.

RS IMPIANTI porge particolare attenzione alla necessità del cliente di ottenere informazioni utili e
chiare per un acquisto consapevole, mettendo a disposizione i propri tecnici specializzati
pronti a rispondere ad ogni domanda.


Luoghi comuni della climatizzazione


Queste sono alcune delle frasi più comuni che sentiamo quando siamo a fare i preventivi dai clienti,
alle quali bisogna prontamente rispondere spiegando che non è proprio così.

arrow  Il prezzo, “sempre troppo elevato”.

arrow  L’ecologia, “inquinano tutti uguale”.

arrow  La tecnologia, “basta che faccia un pò di freddo”.

arrow  L’installazione, “sono solo due tubi”.

arrow  L’assistenza, “un condizionatore non si rompe e se si rompe è costato poco”.

Adesso cerchiamo di approfondire il discorso in modo semplice e comprensibile,
per fare un po’ di chiarezza e sfatare questi luoghi comuni:

arrow  Il prezzo. È necessario ricercare il miglior rapporto qualità – prezzo in funzione delle
   proprie specifiche esigenze. Inevitabilmente, un buon prodotto costa di più ma si associa anche
   ad una maggiore prestazione in termini di efficienza, minore rumorosità, miglior servizio di assistenza.

arrow  L’ecologia. Un prodotto appartenente ad un classe energetica energetica di fascia alta inquina meno.
   È però opportuno tener presente che alcune marche meno note di condizionatori dichiarano
   caratteristiche non realmente certificate.

arrow  La tecnologia. La tecnologia è l’elemento che maggiormente incide sulla qualità del prodotto,
   sul risparmio energetico, sulla maggior durata dell’impianto e sul comfort.

arrow  L’installazione. Affidarsi a frigoristi specializzati per l’installazione dell’impianto consente di
   ottimizzare l’efficienza, la durata e l’estetica dell’impianto.

arrow  L’assistenza. È importante acquistare un prodotto da un’azienda che garantisce anche
   il servizio di assistenza. Solo in questo modo si potrà ottenere un’assistenza sicura ed immediata.


La tecnologia della climatizzazione


E’ ormai dal secolo scorso che si conosce la tecnologia inverter, utilizzata in tutti i campi
dove veniva richiesta una regolazione della velocità, tra cui quello delle macchine automatiche.
Da più di dieci anni grandi marchi come Mitsubishi e Daikin hanno adottato questa
tecnologia nel settore del condizionamento.
La tecnologia inverter, come indica il nome stesso, inverte la corrente alternata trasformandola
in corrente continua, in modo da poterla modulare.
Applicando questa modulazione si ha la possibilità di variare la potenza del compressore
da un valore minimo ad un valore massimo.
Ciò significa che quando si vuole raffreddare tanto e in poco tempo un ambiente,
il compressore gira più veloce, spostando più gas refrigerante verso le unità interne
e con un maggior consumo di elettricità; ovviamente, con l’approssimarsi della
temperatura impostata, il compressore riduce il numero di giri,
con un notevole risparmio energetico.
In termini di comfort, il climatizzatore inverter sfrutta questa tecnologia per regolare la
temperatura dell’aria in uscita dallo split, evitando così il fastidioso getto di aria fredda e
lo rende ideale per le persone che non apprezzano l’aria condizionata.
Altra caratteristica del climatizzatore inverter è la valvola di espansione elettronica,
che ha la funzione di regolare il flusso di gas, trasferendolo alle unità interne in base all’effettiva esigenza,
garantendo in questo modo una maggiore prestazione dell’impianto.
Per chi utilizza il climatizzatore come unica fonte di riscaldamento il condizionatore inverter, inoltre,
ottimizza al meglio la funzione della pompa di calore. Infatti, la tecnologia inverter, associata al ventilatore
esterno a velocità variabile, riduce notevolmente la formazione di ghiaccio, producendo calore
con un notevole risparmio energetico derivante dal minor utilizzo di energia elettrica per lo sbrinamento.
Ciò consente di aumentare il COP nominale.
La tecnologia inverter associata ad un sistema multisplit, vrv o vrf, ottimizza al meglio
il compressore senza pregiudicarne la durata.
I sistemi multisplit sono impianti in cui una sola unità esterna riesce a gestire fino ad un massimo
di otto unità interne.
Tali sistemi associati alla tecnologia inverter raggiungono ottime prestazioni in termini di resa e
di efficienza energetica.
I sistemi vrf o vrv si differenziano dai multisplit perché riescono a gestire decine di unità interne con una
sola unità esterna.
Questa tipologia di impianto, che opera applicando esclusivamente la tecnologia inverter,
è tra le migliori in fatto di ecologia e comfort ed è nata per climatizzare e riscaldare un numero elevato
di ambienti con un controllo di gestione individuale.
I sistemi vrf o vrv, inoltre, se alimentati da un impianto fotovoltaico, possono sostituire un impianto
di riscaldamento tradizionale, ottenendo una elevata riduzione delle emissioni nocive
che provocano l’effetto serra.
Ormai tutte le marche come Mitsubishi Heavy Industries, Mitsubishi Electric, Daikin, Hitachi,
LG Art Cool, Fujitsu, Toshiba, Sanyo, Panasonic
e tante altre utilizzano la tecnologia inverter
con prestazioni e consumi differenti, ma sicuramente superiori alla vecchia tecnologia
del compressore on/off. Infatti, nella tecnologia on/off, (acceso/spento) non esiste
la modulazione e la temperatura non ha curve, ma picchi legati al repentino spunto elettrico
di accensione del compressore, con conseguente controllo approssimativo della temperatura.
È necessario sottolineare che la tecnologia inverter fa risparmiare energia elettrica in modo significativo
solo se l’impianto è dimensionato e posizionato correttamente.
L’acquisto di un climatizzatore inverter inizialmente comporta una spesa maggiore rispetto ad
un'impianto on/off, ma consente un significativo risparmio energetico nel tempo,
una migliore resa e una maggiore multifunzionalità.


Consigli utili


Quando si acquista un impianto di climatizzazione è importante rivolgersi ad un’azienda che offre
un servizio completo: scelta del corretto dimensionamento, vendita, installazione, servizio di
assistenza e di riparazione post-vendita e manutenzione periodica
.
Il vantaggio è quello di avere un'unico referente responsabile dell’impianto di climatizzazione.
Il dimensionamento della potenza frigorifera è fondamentale per la scelta dell’adeguato
climatizzatore inverter.
Per stabilire il corretto dimensionamento è necessario calcolare il carico termico dell’ambiente da
climatizzare ed individuare la giusta taglia di potenza, tenendo in considerazione la potenza nominale,
cioè la potenza media, e non la potenza massima. Il corretto dimensionamento dell’impianto inverter
riesce a modulare la potenza, aumentando il comfort, riducendo la velocità del compressore e
minimizzando i consumi elettrici.
Un sottodimensionamento dell’impianto causa l’impossibilità di climatizzare adeguatamente l’ambiente,
elevati consumi elettrici e una rapida usura del compressore dovuta al continuo funzionamento.
Un sovradimensionamento,invece, garantisce sicuramente un netto margine di potenza
ma si associa ad un maggiore consumo energetico.
Per dare un aiuto in più RS IMPIANTI ha messo a disposizione un programma di
calcolo
del dimensionamento.
La scelta di mantenere o aumentare i kilowatt disponibili rappresenta anch’essa un fattore
da considerare nell’acquisto del condizionatore.
Gli impianti residenziali hanno caratteristiche tecniche chiare, è sufficiente consultare i cataloghi
e metterli a confronto, per capire che un quadrisplit inverter può funzionare senza
aumentare necessariamente i 3.3 kilowatt disponibili.
Infatti, in un appartamento di media grandezza, difficilmente si renderà necessario il contemporaneo
funzionamento di tutte le unità interne.
Ciò significa che con un minimo di gestione si possono utilizzare simultaneamente anche
altri elettrodomestici e comunque, qualora si verificasse la necessità di utilizzare più elettrodomestici
contemporaneamente, si potrà sempre aumentare la disponibilità di kilowatt in un secondo tempo.
Utilizzando invece la vecchia tecnologia on/off anche se di classe A, sarà impensabile accendere
un multisplit con altri elettrodomestici.




Torna Su


La climatizzazione a regola d'arte
Privacy - Certificazione - Mappa del sito

Valid XHTML 1.0 Transitional                 CSS Valido!

© RS Impianti di Rimondini Simone - Via Emilia, 169 - 40068 San Lazzaro di Savena (Bologna)
Tel. 051 465465 - Cel. 348 1484600 - P.I. 02709721209 - REA Bologna n. 461480