Pagina Iniziale
Profilo Aziendale
Cosa Facciamo
Catalogo Prodotti
Lavori Eseguiti
Installazione
Assistenza
Manutenzione
Garanzia
Richiesta Informazioni
Contatti
Contributo Statale
Dimensionamento
Classificazione EER-COP
Pompa di Calore a CO2
|
Manutenzione
RS IMPIANTI esegue le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria
su tutte le marche e modelli di climatizzatori o condizionatori d’aria,
garantendo la massima cura e attenzione negli interventi.
RS IMPIANTI, con i suoi frigoristi specializzati nel settore del condizionamento d’aria,
utilizza le migliori attrezzature per eseguire i propri interventi di manutenzione con
la massima attenzione, nella pulizia degli scambiatori d’aria interni ed esterni dell’impianto
con il detergente sanificante, il trattamento antimuffa per gli scarichi condensa
e la ricarica ottimale della pressione refrigerante per i gas r22, r407c, r410a.
Tutte operazioni fondamentali per garantire nel tempo elevate prestazioni del
condizionatore o climatizzatore, sia in termini di risparmio energetico che di efficienza.
RS IMPIANTI offre inoltre la possibilità di definire contratti di manutenzione personalizzata
anche per impianti di climatizzazione installati da terzi.
RS IMPIANTI con professionalità consiglia la manutenzione del climatizzatore in base all’effettiva
necessità e non secondo le regole commerciali, nella consapevolezza che ogni impianto di
climatizzazione richiede interventi con periodicità differente in funzione del tipo di utilizzo
e della specifica collocazione dell’impianto.
Normative HCFC R22 su impianti di condizionamento esistenti
Dal 31 dicembre del 2009 nell’Unione Europea saranno vietate la produzione e
la vendita dei gas refrigeranti HCFC. A stabilirlo è il regolamento europeo 2037/2000,
recepito dalla legislazione italiana con il d.p.r. 147 del 15 febbraio 2006 che prevede il
controllo e il recupero delle fughe per questi gas lesivi dello strato d’ozono.
A partire dal 1 gennaio 2010 non sarà vietato l’utilizzo dei vecchi impianti, ma la vendita
e la produzione dell’R22, perciò quando i sistemi perderanno la carica,
gli installatori/manutentori non avranno la possibilità di fare il rabbocco
e tenere in funzione gli impianti.
Chi ha più impianti potrebbe pensare di fare la conversione di uno e il recupero del gas
per il riutilizzo in un altro perchè la legge consente, dal 1° gennaio 2010 fino al 31 dicembre 2014,
il recupero, riciclaggio e rigenerazione del gas e quindi il suo riutilizzo negli impianti.
Ma dopo quella data sarà vietato anche questo tipo di processo di riciclaggio e
tutto il prodotto recuperato dovrà andare allo smaltimento.
Tra i gas refrigeranti HCFC, il più diffuso è l’R22, contenuto in quasi tutti gli impianti
di condizionamento, domestici, industriali e in moltissimi impianti di refrigerazione
di supermercati, industrie alimentari, chimiche o farmaceutiche.
La messa al bando dell’R22 obbligherà venditori, produttori di apparecchiature e
soprattutto chi fornisce servizi di assistenza a mettersi al passo con i cambiamenti e
volgere lo sguardo verso prodotti ecologici e alternativi all’R22 con l’utilizzo di nuove
miscele refrigeranti da Retrofit compatibili con i vecchi impianti.
Uno dei problemi nella sostituzione dei gas risiede nel fatto che alcune miscele sostitutive
richiedono non solo il cambio del lubrificante, ma soprattutto un lavaggio accurato del circuito,
in quanto residui del vecchio lubrificante potrebbero dare dei problemi con la nuova miscela
e il nuovo lubrificante.
Ciò si traduce inevitabilmente in elevati costi di manodopera.
Vi sono, però, alcune nuove miscele che possono funzionare con tutti i tipi di lubrificanti:
con il vecchio olio a minerale, con oli sintetici e anche con oli specifici degli HFC, i POE.
L’utilizzo di questi nuovi gas refrigeranti comporta quindi un risparmio notevole in termini di manodopera.
È comunque opportuno sottolineare che il costo dell’operazione di Retrofit risulta essere significativo.
|